Sono una ragazza che ha vissuto spesso all’ estero e non hai avuto problemi di adattabilita’. Dopo qualche mese che ero arrivata qui a Melbourne ho iniziato pero’a sentire la nostalgia del cibo italiano. Essi’, ho iniziato a sentire la nostalgia della pasta della pizza VERA, morbida e che ti riempie di soddisfazione dopo averla addentata, del sapore del ragu’ intenso con i pezzettini di carne che si sciolgono in bocca e di un buon dolce a fine pasto per concludere tutto in bellezza. Ecco perche’nasce questa parte del mio blog: un tentativo di aiuto a tutti quegli italiani all’estero a cui manca la Mamma Anto che li ha viziati tanto prima di partire cucinando delle prelibatezze incredibili. Vi assicuro che provero’personalmente ( e vi assicuro anche che Dimitri non si tirera’indietro da questa iniziativa) tutti i posti che verranno trattati in questa parte del blog 😊

 

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Welcome 🙂 Pomodo Sardo

 

 

Come primo posto non ci puo’che essere lui, solo ed esclusivamente lui. Il ristorante e’situato nella parte inoltrata di Lonsdale Street e dal fuori non diresti mai il tesoro che si puo’ trovare all’interno. POMODORO SARDO e’la Sardegna travestita e migrata direttamente qui dall’italia. Eravamo gia’ venuti a cenare un paio di volte, ma questa volta il risultato e’stato stravolgente. Per la prima volta assaggiamo uno Spritz vero. Uno spriz che non sa solo di gazzosa, ma che ha un retrogusto che mi porta direttamente sulle sponde del Naviglio Grande nella nostra Milano. Il menu’ e’davvero vario e consistente: decidiamo di provarlo a spizzichi e bocconi praticamente tutto. Iniziamo dagli antipasti: prendiamo una Garlic Focaccia che non ha niente da invidiare a quelle provate fino ad ora: soffice e succolenta, con quel pomodoro sopra che la rende perfetta. Insieme a questo antipasto prendiamo la Burrata, fatta totalmente da loro in loco. Be’, c’e’ veramente poco da dire: si e’ sciolta in bocca troppo velocemente per giudicarla.

 

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Ecco Dimitri pronto ad avventarsi sugli antipasti 🙂

 

Decidiamo di proseguire la nostra cena con una Pizza Mediterrena e i Malloreddus, tipica basta sarda conosciuta come gnocchetto sardo. La pizza superava la focaccia in bonta’ e il ragu’della pasta ha stampato un sorriso in faccia a Dimitri che difficilmente dimentichero’.

 

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E’vera. Ve lo giuro. E’ vera ed esiste qui a Melbourne. 🙂

 

 

Non potevamo non provare il dolce, e a questo giro ci siamo fatti tentare dal Calzone alla Nutella ( avevamo gia’provato in precedenza il Tiramisu’): vi diro’soltanto che dovevamo dividerlo, ma credo che Dimitri ne abbia mangiata a mala pena una forchettata, troppo lento il ragazzo.

Insomma una serata magnifica in un posto altrettanto bello. Il proprietario, Stefano, e il ragazzo che ci hanno accompagnati durante la cena sono stati piu’che gentili, rendendo l’atmosfera ancora piu’serena e italiana. Sentiamo finalmente di aver trovato il nostro posto: quel ristorante di fiducia di cui ti puoi sempre fidare, quello che va bene per la cena informale del venerdi’ sera ma che puo’anche accompagnarti durante una serata piu’impegnativa. Finalmente un posto vero dove cenare qui a Melbourne, che di storia da raccontare ( e da farti raccontare) ne’ha parecchia.

 

 

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Eccomi molto felice dopo la cena. Ho trovato anche una via piena di lucine, cosa potevo volere di meglio? 😉

 

 

Eli

6 Comments on “POMODORO SARDO- A TASTE OF SARDINIA

  1. Il tuo riferimento alla nutella mi ha ricordato un aneddoto che raccontava spesso mia nonna.
    Lei diceva che da bambina aspettava tutto l’anno che arrivasse il Natale, perché sapeva che per quella festa le sarebbe stato regalato un cioccolatino. Allora quel minuscolo pezzo di cioccolata era un lusso inimmaginabile, che ci si poteva permettere appunto soltanto una volta l’anno. Adesso invece, diceva mia nonna, se ho voglia di un po’ di cioccolata vado al supermercato e me ne compro una stecca larga così e spessa così per un euro e spiccioli.
    Mia nonna ci faceva questo paragone per farci capire che adesso ogni giorno é festa, ogni giorno é Natale, perché ora possiamo permetterci di fare tutti i giorni delle cose che soltanto pochi anni fa erano delle comodità inaccessibili. E quindi finiamo per darle per scontate, non le apprezziamo nella giusta misura e non siamo mai contenti. Sei d’accordo?

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    • Sono convinta che solamente apprezzando le ‘piccole cose quotidiane’ si riesce veramente a capire l’importanza che esse hanno nella nostra vita. Penso che non dovremmo dare per scontato niente, perche’ cosi facendo rischiamo solo di perderci qualcosa 🙂

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  2. Sono le quattro e venti ma mi metti fame! :)) Magari lo conosci già, ma se capiti a St Kilda c’è Italico che fa un’ottima pizza 😉

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