Dopo la consueta partita di calcio domenicale del nostro attaccante Dimitri miseramente persa tre a zero, dovevamo trovare il modo per rinfrancare i nostri animi e preparci a una settimana bella tosta ( proprio come le noccioline che vendono all’Esselunga).
Abbiamo quindi decido di uscire dal nostro calduccio casalingo per andare a provare uno dei ristoranti con la fama piu’ interessante di tutta Melbourne: +39.
Tutti quelli che vi erano stati dicevamo che la pizza fosse realmente italiana e i piatti di pasta gli unici in tutta Melbourne serviti veramente al dente.
Dopo aver sentito tutte queste esperienze non ci resta quindi che incamminarci verso il +39 di Toorak per vedere se la loro notorieta’ e’ concreta anche fuori dal CBD.

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Toorak e’ la zona residenziale piu’ famosa vicina al CBD. E’ la zona delle persone definite piu’ benestanti ed io con le mie All Star ormai marroni e non piu’ bianche ero pronta a spaccare in quanto perfezione.
Iniziamo subito a sbirciare il menu’ ed io ammetto che parto proprio male: dopo una domenica dove avevo mangiato a pranzo solamente dei broccoli lessati mi divorerei anche le gambe del tavolo (o quelle di Dimitri? Gnammy gnammy). Decidiamo di iniziare con calma e leggendo gli antipasti ci salta subito all’occhio LO STENDINO ( cavolo, la lavatrice! Ci siamo dimenticati di stenderla! )
Chiediamo quindi ad Eleonora che cosa sia questo stendino: una selezione di salumi, interamente italiani, con due pezzi di grana e di brie accompagnata da una buonissima dose di miele tartufato. Accompagnata da una focaccia bella soffice, come piace a me, sarebbe proprio il paradiso… Ed e’ cosi’ che decidiamo di tentare la fortuna e di prenderlo.

 

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Questa volta invece che stendere le lenzuola abbiamo steso la ‘MORTAZZA’! 🙂

 

I salumi sono VERI, ed e’ la prima volta da quando siamo in Australia che riusciamo a mangiare un VERO SALAME, non un’imitazione strana di cui non capiamo bene la composizione. Il prosciutto di parma di scioglie in bocca e accompagnarlo con i tarallini e’ la morte sua. Dimitri si e’ anche arrivato a lamentare che non ci fosse piu’ focaccia da mangiare insieme al prosciutto. STOLTO, dovrebbe dovuto sapere che in questi momenti con me non bisogna mai distrarsi 😊

Decidiamo di proseguire la nostra cena con una condivisione: lui avrebbe scelto una pasta, e io una pizza. La sua scelta, che all’inizio puo’ sembrare banale, si dimostra a dir poco azzeccata. Decide di prendere gli gnocchi alla romana ( ancora mai visti qui a Melboure). Il bilanciamento fra la quantita’ di mozzarella e quella di pomodoro e’ P E R F E T T O, e fare la scarpetta con le mie croste della pizza e’ d’obbligo.

 

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Gnocchi alla romana 🙂

Io, che sono la persona piu’ abitudinaria possibile che prende sempre e solo la margherita con la mozzarella di bufala, ho deciso di lanciarmi e di provare la pizza AUTUNNO: una base di taleggio, con dei funghi porchini, della pancetta e del timo a farne da corona. Sento ancora il profumo dei funghi che vi erano sulla pizza: mi sono sentita immediatamente trasportata nelle dolomiti bellunesi quando mio zio Mario mi costringeva ad andare a raccogliere i funghi all’alba con gli stivali fino al ginocchio e l’impermeabile perche’ se tornavamo a casa tutti bagnati poi si’ che la zia si sarebbe fatta sentire.

 

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Mi viene ancora fame anche solo a guardarla! Grazie +39 🙂

La base della pizza era perfetta, esattamente quella che sto cercando da tanto tempo: soffice ma corposa, non troppo salata ma perfettamente aromatizzata.
Non riusciamo quasi a respirare da quanto siamo pieni, ma con la vincente mossa di slacciarci i pantaloni, riusciamo a prendere anche il dessert: andiamo con un tiramisu’ con due cucchiaini, soffice e caffettoso al punto giusto.

Siamo pieni e felici, ma siamo anche curiosi: vogliamo scoprire il segreto di questo posto cosi’ rinomato. Chiediamo a Domenico ed Eleonora se hanno qualche minuto da regalarci, e loro con una naturalezza incredibile ci raccontano che tutti cio’ che abbiamo mangiato, pasta e pizza, viene interamente prodotto in loco. Il segreto di una pasta cosi’ buona, ma sopratutto di una cottura cosi’ perfetta, viene dal fatto che la pasta non viene precotta, ma viene cotta la momento.

“Non vogliamo perdere quella che e’ l’anima vera della pasta”, ci dice Domenico.

Ed e’ proprio vero: addentando quegli gnocchi ad occhi chiusi mi sarei potuta tranquillamente trovare nella cucina di mia nonna Angela che con le mani ancora impastate di farina, dopo aver appena fatto gli gnocchi, mi dice che mangio sempre poco e sono denutrita ( dovresti vedermi adesso Nonna, altro che denutrita!!!!).
La cosa che mi preoccupa di piu’ di andare a mangiare nei ristoranti italiani all’esterno e’ l’aspettativa: mi aspetto sempre cose grandiose leggendo i menu ma invece quello che mi ritrovo sono piatti di pasta all’amatriciana con dentro anche i peperoni ( avete ragione, magari vi erano caduti per sbaglio 😊 ).
Qui ho superato la mia paura e in cambio ne ho ricevuto una bellissima sorpresa: da +39 chiundendo gli occhi si puo’ sentirsi tranquillamente seduti sulla sedia della cucina di casa della Nonna anche a 16.282 km di distanza.

 

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La mia faccia dice tutto di quello che pensavo di quella pizza: PANCIA MIA FATTI CAPANNA!

Domenico ci racconta la storia del ristorante come se ci avesse accolto in casa sua: i suoi occhi trasmettono tutta la passione e la cura che lui ci mette in ogni singolo dettaglio, dal piccolo termometri campari dentro al Negroni Sbagliato, alle bottiglie originali Lurisia perfettamente bilanciate e disposte sulla parete.

L’atmosfera che che ci ha accompagnato durante la nostra serata e’ cio’che ha reso il cibo ancora piu’ buono.

 

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+39-Toorak

Domenico ci ha anche confessato un segreto: e’in arrivo un nuovo menu’ che presentera’un perfetto mix fra la nostra conosciuta italia e la nostra in continua esplorazione Australia, dove l’ospite d’onore sara’proprio il PORCINO…. gia’da questa piccolo assaggio non vediamo l’ora di assaporare tutte le sorprese che ci aspettano 😊
Chiudendo gli occhi alla fine della cena mi sembrava quasi di sentire Mamma Anto che urla che la cena e’ pronta: attenta Mamma Anto, abbiamo trovato qualcuno che ti potrebbe battere in quanto a bravura! 😊

Eli


 

Se la nostra esperienza ti e’ piaciuta, perche’ non viverla anche tu? 🙂

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